Gesip potrebbe garantire la pulizia delle coste

Solo ipotesi - al momento - che sta vagliando l'amministrazione comunale. Ma l'assessore al Mare e alle coste Michele Pergolizzi è ottimista. Ci sarebbe anche la possibilità di assorbire pare del persona Asu, sotto l'orbita della Regione

PALERMO. La Gesip potrebbe garantire il servizio della pulizia della costa. E se non fosse sufficiente, ci sarebbe la possibilità di assorbire parte del personale Asu, sotto l'orbita della Regione. Solo ipotesi - al momento - che sta vagliando l'amministrazione comunale. Ma l'assessore al Mare e alle coste Michele Pergolizzi è ottimista.



«Ci sono notizie confortanti sulla possibilità di salvare la Gesip dopo il tavolo interministeriale di giovedì scorso a Roma - ha detto - ma, qualora il loro intervento non bastasse, stiamo perfezionando, insieme all'assessore all'Ambiente Marianna Caronia, un piano per impiegare i lavoratori Asu. Peraltro - continua - circa 400 di loro percepiscono lo stipendio ma non hanno mansioni da svolgere in questo momento». Pergolizzi assicura comunque che già all'inizio della prossima settimana, ci saranno delle risposte più concrete. Sarebbe colpa di una mancanza di programmazione invece secondo Elio Bonfanti consigliere dell'Udc all’opposizione a Sala delle Lapidi, intervenuto ai microfoni della trasmissione Ditelo a Rgs. «Se l'amministrazione attiva avesse pensato prima ad affrontare il problema – chiosa – non si sarebbe di certo arrivati ad una situazione di emergenza come questa. Inoltre – continua – se ci fosse stata più oculatezza nel controllo delle municipalizzate, probabilmente gli operatori della Gesip, starebbero ancora lavorando».



Intanto lo spettacolo è sempre lo stesso. L'immagine delle spiagge sporche fa da contraltare a quella dei lidi affidati ai privati, tenuti in modo impeccabile. E, spesso, ci pensano gli stessi gestori ad occuparsi della pulizia anche delle aree che non gli competono. O i volontari che, armati di guanti, pale, sacchi e una massiccia dose di buona volontà, hanno dato il loro contributo. «Non è ancora cominciata l'estate – ha detto Pergolizzi – nonostante nelle borgate si respiri già un clima balneare, ma prima dell'inizio della stagione, faremo in modo di trovare una soluzione».
Nel frattempo il Comune sta provvedendo ad una serie di interventi, dal posizionamento di dissuasori in cemento all'ingresso della spiaggia di Vergine Maria, come deterrente per il fenomeno delle tendopoli, alla manutenzione straordinaria della passerella in legno che dalla Tonnara Bordonaro conduce alla sabbia. Dulcis in fundo – dopo più di un anno – sembrerebbe che il Coime già la prossima settimana potrebbe cominciare i lavori sulla ringhiera divelta a pochi passi da piazza Mondello. «Abbiamo fatto un sopralluogo – ha detto l'assessore Pergolizzi – ed entro qualche giorno si potrà aprire il cantiere».

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