Fiocco rosa per due immigrati, si erano persi dopo lo sbarco

E' la storia di una coppia di profughi ghanesi, giunti dalla Libia a maggio. Si erano ritrovati dopo 3 settimane, lei in Sicilia e lui in Piemonte. Adesso hanno una bimba, nata lunedì a Palermo

CUNEO. Si erano persi di vista subito dopo il naufragio sugli scogli di Lampedusa, si erano ritrovati dopo tre settimane, lei in Sicilia; il marito in Piemonte. Ora hanno una figlia nata da poche ore in Italia: è la storia di una coppia di profughi ghanesi, giunti dalla Libia lo scorso 8 maggio. La donna, Blessing Salomon, 30 anni, al nono mese di gravidanza al momento dello sbarco, ha partorito una bimba che avrà i nomi dei due giornalisti che hanno aiutato la coppia a ritrovarsi: si chiamerà Chiara Raffaella Salomon.
La bimba è nata lunedì, in un ospedale di Palermo, ma la notizia al papà, Kerry, 50 anni, è arrivata solo ieri sera tardi a Pratonevoso, in provincia di Cuneo, dove si trova dal 14 maggio insieme a circa 60 profughi provenienti dalla Libia. Gli hanno detto che la moglie e la figlia stanno bene e lui, dopo la breve festa con gli operatori della Caritas e gli altri profughi, si è limitato a un breve commento: “spero di vederle presto e spero soprattutto che sia di buon auspicio per noi: per poter restare in Italia e iniziare a lavorare”.
La coppia si era persa di vista subito il drammatico naufragio della barca sulla quale avevano
attraversato il Mediterraneo. Blessing, come tutte le donne incinte, era stata portata subito a Palermo, mentre Kerry era stato accompagnato su un traghetto con il quale era arrivato a Genova e, poi, in pullman a Pratonevoso. Per tre settimane, nessuno dei due era riuscito ad avere notizie del coniuge. Poi grazie all'impegno di due giornalisti piemontesi (Chiara e Raffaele, i due nomi con i quali la piccola sarà battezzata), della Croce Rossa e del questore di Cuneo, Ferdinando Palombi, i due si erano ritrovati.
Dopo il ricovero in ospedale, Blessing era stata dimessa e ospitata in una Casa di accoglienza, sempre a Palermo, in attesa del parto. Marito e moglie avevano continuato a sentirsi regolarmente fino alla settimana scorsa, quando hanno di nuovo perso i contatti l'uno dell'altra. La svolta ieri sera quando a Pratonevoso è arrivata la telefonata con la notizia del parto e gli altri particolari: Blessing era stata trasferita in ospedale per partorire ed era stata sottoposta a cesareo. Domenica, da Pratonevoso, partirà per la Sicilia un delegato della Caritas, Franco Mammola, impegnato in un progetto di cooperazione fra Piemonte e Sicilia: porterà un video-messaggio registrato da Kerry per Blessing e tornerà con le immagini della moglie e della figlia in attesa che l'intera famiglia possa finalmente riabbracciarsi.

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