Regione, la commissione approva la risoluzione sul credito d'imposta

L'assessore regionale per l'Economia, Gaetano Armao. "Non si doveva precludere alla Sicilia la possibilità di avviare subito una misura che favorisce gli investimenti delle imprese - ha aggiunto - l'attrazione di attività produttive, crea posti di lavoro e sviluppo un una fase in cui si cominciano a vedere i primi barlumi della ripresa"

PALERMO. La commissione ha approvato poi la risoluzione per la rapida attivazione dello strumento del credito d'imposta per gli investimenti, in base alla legge regionale 11/2009.    "E' un invito forte per il governo perché si attivi nel porre in essere ogni necessaria azione finalizzata all'impegno di fondi del Par-Fas per l'attivazione del credito d'imposta per gli investimenti, affinché s'innescano meccanismi di sviluppo per le piccole e medie imprese siciliane". "E' significativa l'unanimità raggiunta oggi in Commissione bilancio, nella votazione sulla mozione sul credito d'imposta". Lo ha dichiarato l'assessore regionale per l'Economia, Gaetano Armao.   


"Non si doveva precludere alla Sicilia la possibilità di avviare subito una misura che favorisce gli investimenti delle imprese - ha aggiunto - l'attrazione di attività produttive, crea posti di lavoro e sviluppo un una fase in cui si cominciano a vedere i primi barlumi della ripresa".    "Se non è più possibile procedere con i Fas, com'era stato concordato tra governo nazionale e Regione nel 2009 - sottolinea - andremo avanti con le nostre risorse. E' già presentato in Commissione l'emendamento che consente di utilizzare, per il finanziamento del credito d'imposta sugli investimenti 150 mln, provenienti da operazioni finanziarie su royalties".     "Sul credito d'imposta - ha concluso - come già precisato dal presidente della Regione siciliana, andiamo avanti".


La commissione Bilancio all'Ars ha formalizzato un emendamento che rimodula le riserve del fondo delle autonomie locali, "disponendo il finanziamento per il 2011 di importanti interventi" afferma il presidente Riccardo Savona.    "Si tratta di questioni che hanno carattere d'urgenza - spiega Savona - rispetto ai quali la commissione ha dimostrato senso di responsabilità consentendone il passaggio in aula, dove sarà esaminato congiuntamente al disegno di legge che riguarda la riforma degli appalti". Savona afferma che "le risorse saranno impegnate per sostenere le spese dai comuni di Scaletta Zanclea e Itala, per fronteggiare i danni causati dagli eventi alluvionali, sotto forma di contributo per i comuni delle isole minori e per Ragusa Ibla". "E ancora - prosegue Savona -per il finanziamento dell'aeroporto di Comiso, e per il comune di Favara, e la messa in sicurezza del suo centro storico, per il rimborso ai comuni per spese degli asili nido, o ancora per il ripristino del fondo sia per il trasporto interurbano che per il miglioramento della polizia municipale". "Saranno inoltre  finanziati i comuni del messinese colpiti dalle alluvioni - sottolinea - e quelli del palermitani esclusi dal fondo per le alluvioni del 2009".   

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