"Droga in ambulanza": sconto della pena in appello

PALERMO. La prima sezione della Corte d'appello di Palermo ha condannato a 13 anni e 6 mesi Giuseppe Bertolino, palermitano, coinvolto in un maxitraffico di hashish ed eroina. Bertolino, assistito dall'avvocato Giovanni Castronovo, in primo grado aveva avuto 20 anni per associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. In secondo grado è caduta l'aggravante della recidiva.    


E' stata ridotta da 12 anni a 8 anni la pena per Emilio Sacra, altro componente della banda assistito dall'avvocato Marcello Montalbano, condannato solo per il traffico di stupefacenti. La Corte ha escluso l'associazione a delinquere.      Secondo gli inquirenti, per spacciare lo stupefacente, l'organizzazione si sarebbe servita, come copertura, di una agenzia di onoranze funebri; mentre per trasportare hashish e cocaina avrebbe utilizzato un'ambulanza. L'inchiesta ha svelato un asse tra trafficanti campani e siciliani: la banda si riforniva a Napoli della droga che poi smistava a Palermo. Nelle conversazioni telefoniche i trafficanti utilizzavano frasi convenzionali per indicare la cocaina che veniva chiamata "cassata" o "fuoristrada"; mentre l'hashsih era la "cassa da morto".

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