Sicilia, Cronaca

Anniversario Falcone, il programma della giornata

PALERMO. La Fondazione “Giovanni e  Francesca Falcone” e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca anche quest’anno si sono dati appuntamento a Palermo il 23 maggio, data simbolo dell'impegno delle scuole nella diffusione della cultura della legalità e della lotta alla mafia. Il capoluogo siciliano, per il XIX anniversario della strage di Capaci, sarà invaso da migliaia di studenti che nel corso dell’anno scolastico hanno partecipato al concorso “Il mondo che vorrei” e ai percorsi di educazione alla legalità promossi dal Miur e dalla Fondazione Falcone. Si tratta di un evento dall’alto valore educativo e simbolico che si inserisce nelle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia.
Cuore della manifestazione sarà il convegno che si svolgerà dalle 9.30 nell’Aula Bunker dell’Ucciardone, dove si svolse il Maxiprocesso, dal titolo: “Giovanni e Paolo, due italiani.” Il dibattito all’interno del carcere sarà moderato dal Direttore di Rai 150 Giovanni Minoli e si aprirà con i saluti del Procuratore Generale di Palermo Luigi Croce e del Presidente della Corte d’Appello  di Palermo Vincenzo Olivieri.  Vedrà coinvolti il Presidente della Fondazione “Giovanni e Francesca Falcone” Maria Falcone, il Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, il Ministro dell’Interno Roberto Maroni, il Ministro della Giustizia Angelino Alfano, il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, il Procuratore Nazionale Antimafia Piero Grasso, il Presidente di Confindustria Sicilia Ivan Lo Bello e le testimonianze di studenti, docenti, magistrati e rappresentanti delle Forze dell’Ordine. Con l’occasione, sarà firmato dal Ministro Gelmini e da Don Marco Mori - Presidente del Forum degli Oratori Italiani - un Protocollo d’Intesa per promuovere l’impegno degli studenti in attività di volontariato sociale e di educazione alla legalità.



LE NAVI
Le scuole selezionate parteciperanno al viaggio sulle “Navi della legalità”. Due navi, simbolicamente battezzate “Giovanni” e “Paolo”, salperanno rispettivamente da Civitavecchia e da Napoli con destinazione Palermo. Messe a disposizione per l’occasione dalla SNAV, partiranno nel pomeriggio del 22 maggio.  La nave di Civitavecchia ospiterà a bordo il Procuratore nazionale antimafia Piero Grasso che dialogherà insieme ai ragazzi in compagnia di altri ospiti, quali il direttore del Giornale di Sicilia Giovanni Pepi; Giovanni Biondi Capo Dipartimento del Miur; Gianni Bocchieri capo segreteria tecnica del Miur; Marco di Capua Direttore vicario dell’Agenzia delle Entrate; Daniele Marannano del Comitato “Addio Pizzo”; Giancarlo Trevisone Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura; Maria Grazia Gianmarinaro, rappresentante dell’OSCE (Organization for Security and Co-operation in Europe).
La nave di Napoli con a bordo il presidente di “Libera” don Luigi Ciotti, vedrà la partecipazione di Antonello Montante, delegato nazionale di Confindustria per i rapporti con le istituzioni preposte al controllo del territorio. Durante il viaggio gli studenti avranno modo di confrontarsi con gli ospiti sui temi della lotta alla mafia e all’illegalità.


L’ARRIVO AL PORTO
Alle otto del mattino del 23 maggio, le delegazioni delle scuole di Palermo e di tutta la Sicilia attenderanno al porto l’arrivo delle due navi per accogliere le scuole del resto d’Italia con l’inno di Mameli eseguito dai ragazzi. Dopo una breve cerimonia di benvenuto, gli studenti si divideranno nelle varie piazze.


LE PIAZZE E I LUOGHI DELLA MANIFESTAZIONE
Il Parco della Favorita entra per la prima volta nel programma, grazie alla connotazione ecologica del concorso e della traccia proposta agli studenti. Saranno predisposti anche molti stand delle Forze dell’Ordine che dialogheranno con i ragazzi per “raccontare” il quotidiano lavoro per la pubblica sicurezza. La piazza vedrà anche l’intervento del magistrato Giuseppe Ayala, Consigliere presso la sezione penale della Corte d’Appello dell’Aquila, del magistrato del Tribunale di Palermo Gaetano Paci e di Don Ciotti, presidente di Libera. Verrà allestito un laboratorio di aquiloni, ci saranno decine di stand con i lavori delle scuole dello Zen, di Brancaccio, di Borgo Nuovo e di tutta la Provincia di Palermo. L’Aula Bunker si colorerà all’interno e all’esterno con le lenzuola e i manufatti realizzati dai bambini. In Piazza Magione verranno installati i laboratori artistici e di animazione del Museo di Arte Contemporanea di Palazzo Riso, dell’Accademia di Belle Arti di Palermo e dell’Associazione “Vivi il Territorio”. Interverrà il magistrato del Tribunale di Caltanissetta Giovanbattista Tona. A Campofelice di Roccella saranno le scuole ad animare la piazza mentre il magistrato del Tribunale di Palermo Mario Conte e il giornalista di Sky Flavio Tranquillo si confronteranno con gli studenti. A Partinico tutte le scuole si sono date appuntamento per le loro esibizioni e per partecipare al dibattito con il magistrato del Tribunale di Palermo, Antonio Ingroia.


I CORTEI
Nel pomeriggio dalle 16 sfileranno due cortei: uno dall’Aula Bunker e l’altro da Via d’Amelio. Entrambi si riuniranno sotto l’Albero Falcone in via Notarbartolo per celebrare insieme il momento solenne del Silenzio che sarà eseguito dal trombettiere della Polizia di Stato all’ora della strage.

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