Sanità, Fazio: "In Sicilia situazione critica"

Il ministro della Salute: "Un documento del marzo 2011 nel quale si evidenziano: la bassa percentuale di assistenza domiciliare agli anziani, la bassa disponibilità di strutture residenziali per anziani non autosufficienti e l'esistenza di elevati indici di inappropriatezza come, ad esempio, in relazione ai parti cesarei". Lombardo: Richiamato all'ordine dal Pdl"

ROMA. Il sistema sanitario regionale della Sicilia è caratterizzato da "perduranti criticità". E' quanto ha affermato il ministro della Salute Ferruccio Fazio, rispondendo oggi al Question time alla Camera.     "Il ministero della Salute - ha sottolineato Fazio - ha in più occasioni evidenziato la perdurante criticità del sistema sanitario siciliano, da ultimo con un documento del marzo 2011 nel quale si evidenziano: la bassa percentuale di assistenza domiciliare agli anziani, la bassa disponibilità di strutture residenziali per anziani non autosufficienti e l'esistenza di elevati indici di inappropriatezza come, ad esempio, in relazione ai parti cesarei".   


Ma anche "alcuni impegni della regione contenuti nel piano di rientro - ha precisato il ministro - restano caratterizzati da elevata criticità e le iniziative per rimediare agli inadempimenti degli anni 2007/8/9 sono state definite dal Tavolo previsto insufficienti".     Fazio ha inoltre sottolineato come la percentuale dell'assistenza ospedaliera risulti "elevata" e sul 118, ha detto, "permangono forti dubbi in ordine ai chiarimenti richiesti sullo schema di riordino del sistema di emergenza-urgenza". Quanto alla spesa farmaceutica territoriale, ha rilevato, "é superiore al tetto normativo di riferimento del 13,6%".     Dunque, ha assicurato il ministro, "continueremo a vigilare seriamente, insieme al ministero dell'Economia, sui piani di rientro, affinché le perduranti criticità possano venire risolte".  


"Qualcuno s'illudeva che il ministro Fazio avesse libertà di pensiero e di parola. In effetti, dopo avere elogiato solo pochi giorni fa la sanità siciliana, è stato richiamato all'ordine dai vice-ascari isolani, in arte parlamentari del Pdl, ed ha invertito la rotta di 180 gradi. Parlando stavolta al contrario del nostro sistema sanitario, ne ha esaltato le criticità". Lo dice il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, replicando alle parole del ministro della Salute, Ferruccio Fazio, pronunciate nel corso del 'question time' nella Camera.    "Anche il riflesso condizionato dei vice-ascari non s'é fatto attendere: da Buzzanca a Marinello, da Caputo a Germanà, inguaribili nostalgici del sistema sanitario modello Salemi e dintorni - prosegue - è partito il coro 'Russo deve dimettersi'. In effetti, a ben considerare l'incredibile performance del ministro, un siciliano con un minimo di dignità e orgoglio per lo straordinario impegno profuso dall'assessore Massimo Russo, nel riformare un vecchio sistema sanitario di cui c'é poco da rimpiangere, dovrebbe chiedere le dimissioni del Ministro per ragioni di coerenza e serietà".

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