Gioia rossazzurra: squadra dei record

Conquistato il primato dei punti in A, di vittorie interne stagionali e di vittorie consecutive. E in panchina potrebbe arrivare Dario Marcolin

CATANIA. Dalla salvezza in bilico alla domenica dei record. Tutto in otto giorni. Il Catania non si ferma in più. Al sicuro con il successo centrato a Brescia, i rossazzurri si riscoprono d'un tratto squadra da primato, una delle più in forma in questo finale di torneo.
Il 2-1 casalingo sulla Roma, oltre a esaltare la piazza per lo sgarbo a un avversario con il quale si è ormai consolidata una rivalità a alta intensità, ha regalato agli uomini di Simeone tre traguardi storici in colpo solo: maggior numero di punti in Serie A (46 punti), di vittorie interne stagionali (11) e di vittorie consecutive (3). Il tris messo a segno con Cagliari, Brescia e Roma, preceduto dall'emozionante pareggio ottenuto in extremis a Torino contro la Juventus, rende il Catania la formazione che nelle ultime quattro giornate ha ottenuto il migliore bottino del campionato, insieme con l'Inter (10 punti), guarda caso la squadra con la quale Silvestre e compagni si confronteranno domenica pomeriggio a Milano in occasione dell'ultima giornata di campionato. Un cambio di passo radicale che ha visto gli etnei onorare il campionato anche a traguardo già tagliato, per l'orgoglio del presidente Pulvirenti.
"L'aspetto più bello della vittoria con la Roma - ha detto Pulvirenti - è stato proprio questo. Nonostante la salvezza fosse già acquisita, i ragazzi hanno preparato con grande cura la partita con i giallorossi per andare a caccia del record di punti. Quest'anno pensavamo di superare quota 50. Abbiamo incontrato qualche problema che non ci ha permesso di raggiungere tale obiettivo, ma credo che ci andremo molto vicino. Sono convinto che faremo risultato anche contro l'Inter".
Ma il Catania non si prepara soltanto alla gara con l'Inter ma pensa già al futuro. L'amministratore delegato Pietro Lo Monaco presenzierà all'inaugurazione ufficiale del nuovo centro sportivo di Torre del Grifo e giovedì partirà per il suo consueto viaggio in Sudamerica, dove andrà a visionare i nuovi obiettivi di mercato: argentini, ma non solo. Prima, però, c'é da sciogliere il nodo allenatore. Diego Simeone ha un contratto valido anche per il prossimo anno, ma con ogni probabilità non resterà. In pole, nella lista dei probabili sostituti, c'é Dario Marcolin, che vanta un recente passato a Catania da vice di Sinisa Mihajlovic, ruolo che ricopre con il tecnico serbo a Firenze. Sul fronte giocatori, i pezzi pregiati in uscita saranno Maxi Lopez e Silvestre, entrambi seguiti da numerosi club in Italia e all'estero.

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