Palermo, protesta dei dipendenti Virtus alla prefettura

PALERMO. Una quindicina di lavoratori dell'azienda di vigilanza privata Virtus stanno protestando davanti alla Prefettura a Palermo. I lavoratori sostengono che non ricevono retribuzioni da sette mesi e chiedono di essere ascoltati dal Prefetto, per chiedere sostegno. Pietro La Torre, segretario regionale Uiltucs, spiega che «il caso di questi lavoratori porta alla ribalta le criticità del settore nella vigilanza privata». «Da tempo - aggiunge - chiediamo che le associazioni datoriali stipulino un accordo, sia sugli aspetti relativi alle gare d'appalto, per evitare che il massimo ribasso danneggi i lavoratori e per garantire i livelli occupazionali, sia per costituire un osservatorio che tenga conto di un albo delle guardie giurate espulse dal mercato del lavoro, ai fini della ricollocazione».
Già a Caltanissetta era stato siglato un accordo per offrire maggiori garanzie ai lavoratori. «Spesso - spiega la Uiltucs - é accaduto ad esempio che, con le gare d'appalto e l'arrivo di nuove imprese, l'azienda che è subentrata non ha preso in carico i lavoratori o li ha riassunti con livelli più bassi». «Vogliamo rilanciare un tavolo per definire questi accordi in tutta la Sicilia e tutelare i lavoratori di questo delicato settore», conclude La Torre.

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