Strage di via D’Amelio, Tranchina tenta il suicidio in carcere

Lo ha reso noto il suo avvocato. Slitta l’interrogatorio davanti al gip

Sicilia, Cronaca

PALERMO. L'interrogatorio di Fabio Tranchina, che il gip Piergiorgio Morosini farà nel carcere Pagliarelli a Palermo è stato posticipato di due ore per il doppio tentativo di suicidio in carcere da parte del detenuto. Lo dice il suo avvocato Giovanni Castronovo che lo ha appreso dal gip. Tranchina, fedelissimo dei Graviano, fermato martedì scorso perché avrebbe avuto un ruolo nella strage di via D'Amelio, ha parlato lo scorso 16 aprile con i magistrati di Firenze dicendo che i Graviano, nonostante fossero stati arrestati nel 1994, sarebbero ancora in grado di decidere le gerarchie della mafia a Brancaccio.

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