Sicilia, Qui Palermo

Zamparini: "Con Miccoli? Ci siamo abbracciati"

Il patron è arrivato a Palermo nel tardo pomeriggio di ieri ed ha incontrato, nella sede del ritiro a Mondello, il fantasista rosanero al quale ha ribadito di non avere mai chiesto la sua esclusione in occasione del derby con il Catania

PALERMO. Pace fatta, o almeno così sembra, tra il presidente del Palermo Maurizio Zamparini e il capitano della squadra Fabrizio Miccoli.
Il patron è arrivato a Palermo nel tardo pomeriggio di ieri ed ha incontrato, nella sede del ritiro a Mondello, il fantasista rosanero al quale ha ribadito di non avere mai chiesto la sua esclusione in occasione del derby con il Catania, come dichiarato dall'allenatore Serse Cosmi, esonerato dopo la sconfitta.
Zamparini ha invece ribadito la convinzione, circa il fatto che in questo momento il rendimento ottimale del giocatore non vada oltre un tempo o 30 minuti, anche se - a suo giudizio - il capitano resta un valore aggiunto del Palermo e quindi deve giocare.    
"Al termine del chiarimento - ha tenuto a ribadire Zamparini al sito Rosanerosiamonoi - c'é stato un abbraccio fra me e Miccoli che praticamente ha messo fine alla querelle, creata senza motivo da altri e che mi ha dato grande dispiacere".    
Il presidente ha poi dichiarato di essere dispiaciuto per quel che si legge nei siti nei suoi confronti da parte di alcuni tifosi che gli chiedono di farsi da parte ed ha aggiunto che difficilmente tornerà a Palermo fino alla fine del campionato.    
Intanto continua la contestazione nei confronti della squadra da parte di alcuni tifosi, dopo la sconfitta per 4 a 0 nel derby con il Catania, come dimostra uno striscione fatto trovare, questa mattina, all'ingresso del campo di Boccadifalco che definisce "indegni" e giocatori aggiungendo "Eterno sostegno: solo per la maglia".

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