Mafia, stragi '93: slitta deposizione Amato a Firenze

FIRENZE. L'ex direttore del Dipartimento di amministrazione penitenziaria (Dap), Nicolò Amato, non deporrà stamani come teste al processo di Firenze sulle stragi mafiose del '93 per motivi di salute. Lo ha comunicato in apertura d'udienza il presidente della Corte d'assise, Nicola Pisano. Amato avrebbe dovuto deporre già nell'udienza del 15 febbraio; anche in quell'occasione inviò un certificato medico.
L'ex direttore del Dap è un testimone della difesa dell'unico imputato del processo, il boss Francesco Tagliavia.
Oggi la Corte dovrebbe decidere sull'ammissione di nuovi testimoni, come i fratelli Graviano (chiesti dal difensore di Tagliavia, l'avvocato Luca Cianferoni) e Giovanni Brusca e Giuseppe Monticciolo (chiesti dalle parti civili). Non è escluso che oggi Tagliavia chieda di fare dichiarazioni spontanee.

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