Immigrazione, premier lunedì a Tunisi

Obiettivo della visita è chiedere l'impegno dello Stato per fermare le partenze e ricevere la disponibilità nei rimpatri. E' stato deciso nel corso di una riunione a palazzo Grazioli, alla presenza del ministro dell'Interno, Roberto Maroni, quello della Difesa, Ignazio La Russa, e del responsabile per gli Affari regionali, Raffaele Fitto

ROMA. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, lunedì sarà a Tunisi per chiedere un impegno nel controllo delle coste.
E' stato deciso nel corso di una riunione a palazzo Grazioli, dedicata principalmente al tema dell'immigrazione. Nella residenza romana del Cavaliere sono arrivati il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, quello della Difesa, Ignazio La Russa, e il responsabile per gli Affari regionali, Raffaele Fitto.  
Berlusconi chiederà l’impegno a Tunisi per fermare le partenze dei barconi di immigrati, insieme alla disponibilità del Paese nel rimpatrio di parte dei clandestini.

"E' stata una riunione preparatoria in vista di quella di domani mattina", ha detto il ministro per gli Affari regionali Raffaele Fitto lasciando Palazzo Grazioli. Contemporaneamente a lui, hanno lasciato la residenza del presidente del Consiglio, anche i ministri dell'Interno e della Difesa, Roberto Maroni e Ignazio La Russa.

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