Palermo, multe a Mondello per le fogne abusive

Il comune del capoluogo ha già inviato 478 sanzioni da 200 euro. Dei 2700 pozzetti realizzati solo 1100 risultano utilizzati

PALERMO. Le ville e le case di Mondello e dell’Addaura per la maggior parte continuano a inquinare. Con gli scarichi abusivi o i pozzi neri. Vietati, naturalmente. Il Comune ha speso milioni di euro per sistemare la condotta fognaria e i «pozzetti» per i collegamenti con le abitazioni. Ma le richieste di allaccio sono poche, molto poche. Migliaia e migliaia di unità immobiliari (il conto è persino difficile a farsi per gli uffici) risultano con gli scarichi fuori legge. Purtroppo uno dei risultati, ad esempio, è che ci sono tratti di costa inquinati e in cui vige il divieto di balneazione: la zona a lato del Lauria, in corrispondenza dello sbocco del ferro di cavallo, è una di quelle.


Ma gli «evasori», soprattutto coloro che hanno le doppie abitazioni, ne avranno ancora per poco. Perché all’inizio dell’anno è partita una colossale opera di controllo, voluta dalla direzione generale di Palazzo delle Aquile.  Su 2.700 pozzetti  solo 1.100 risultano utilizzati: fanno un paio di migliaia di utenti che hanno aderito all’ordine dell’amministrazione. Segno che in 1.600 zone diverse nessuno ha mai pensato che fosse giusto convogliare gli scarichi attraverso la rete principale, mettendosi in regola e pagando l’intervento. Ulteriori approfondimenti sull'ediziona cartacea del Giornale di Sicilia del 29 marzo 2011.

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