Palermo, favorì un indagato: condannato un colonnello dei carabinieri

Tre anni e sei mesi per Pietro Traina nel processo contro le cosiddette "Talpe di provincia". E' stato invece assolto il maresciallo Ottavio Trombino

PALERMO. Il colonnello dei carabinieri Pietro Traina è stato condannato dalla quinta sezione del tribunale di Palermo a tre anni e sei mesi per aver favorito un indagato. Il pm Maria Forti aveva invocato sette anni per l'ufficiale nel processo contro le cosiddette "Talpe di provincia".    
E' stato invece assolto il maresciallo Ottavio Trombino, ex comandante della stazione dell'Arma di Misilmeri (Palermo). Traina rispondeva di concussione e favoreggiamento, il sottufficiale di rivelazione di segreti d'ufficio e di accesso abusivo alla rete informatica in cui sono contenuti i dati riservati dell'Arma.   
Secondo l'accusa, il colonnello incaricò un imprenditore, che forniva software e computer alle forze dell'ordine per le intercettazioni, a fare una "bonifica" nell'auto di un suo amico costruttore, all'epoca indagato per associazione mafiosa e poi prosciolto. Trombino invece si sarebbe collegato al sistema elettronico centrale per verificare l'esistenza di eventuali sue iscrizioni nel registro degli indagati.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati