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Sensibile conteso fra Palermo e Roma

Il manager è in «pole position» per il ruolo di direttore sportivo rosanero ma adesso anche nella capitale lo vogliono. L’ ex capo degli osservatori della Juve e attuale “diesse” del Novara è in cima ai desideri di Zamparini, che più volte ha dichiarato di volere un direttore sportivo giovane, dopo Foschi e Sabatini

PALERMO. Intrigo dietro la scrivania. Pasquale Sensibile è in «pole position» per il ruolo di direttore sportivo rosanero, ma adesso c’è anche la Roma che lo vuole. Il club giallorosso mollerebbe la presa sul direttore sportivo del Novara promesso al Palermo se, vincendo la resistenza di parte della sua tifoseria, virasse decisamente su Walter Sabatini. La vicenda è ingarbugliata, in questo momento sono quattro i candidati per ricoprire la poltrona di direttore sportivo del Palermo lasciata vacante da Walter Sabatini all’inizio di novembre e tutto lascia pensare che la corsa si definirà al fotofinish, certamente dopo la conclusione del campionato di serie B.
Pasquale Sensibile, ex capo degli osservatori della Juve e del Palermo e attuale «diesse» del Novara che sta lottando per la serie A è in cima ai desideri di Maurizio Zamparini, che più volte ha dichiarato di volere un direttore sportivo giovane, dopo i «navigati» Foschi e Sabatini. Dichiarazione che dovrebbe mettere fuori causa Giorgio Perinetti, romano, ormai sessantenne, che per due volte ha gestito la parte tecnica del club rosanero, prima con Ferrara e Polizzi poi con Sensi, conquistando due promozioni dalla C alla B. Pertanto gradisittimo ai fans rosanero.
Perinetti, attualmente al Siena e in concorrenza proprio col Novara di Sensibile per un posto in A, aveva ricevuto in un primo tempo l’«investitura» ufficiale del patron rosanero. Il giorno stesso delle dimissioni di Sabatini Zamparini annunciò l’arrivo di Perinetti. Nel corso del tempo però le cose sono cambiate. Un po’ per il desiderio del patron di confrontarsi con un manager più giovane (Sensibile ha 39 anni), un po’ per non irritare il Monte dei Paschi, il potentissimo istituto di credito che detiene la maggioranza del Siena calcio.
Così al nome di Perinetti è stato associato prima quello di Sensibile, poi quello di Sean Sogliano, figlio di quel Riccardo Sogliano che Zamparini ebbe per qualche anno come general manager a Venezia e che spedì a Palermo all’inizio degli anni Novanta nella sua prima «esplorazione» per acquistare il club rosanero. Sean Sogliano, quaranta anni, ex calciatore del Perugia e del Monza, è attualmente direttore sportivo del Varese, che sta facendo benissimo tra i cadetti. Proprio ieri rispondendo a una domanda di radio Sportiva su una possibile trattativa col Palermo Sogliano ha dichiarato: «Conosco bene Zamparini ma non mi ha cercato, io sto bene al Varese». Riassumendo, si può dire che quasi certamente il posto di Walter Sabatini sarà preso da un manager che viene dalla serie B. Tranne che non recuperi posizioni Alessio Secco, l’ex dirigente della Juve disoccupato dopo l’arrivo di Marotta in Corso Ferraris. Il nome di Secco non ha mai trovato conferma in viale del Fante, ma l’identikit dell’ex juventino è molto fedele al profilo professionale gradito a Zamparini, potrebbe essere l’outsider dell’ultima ora.
Se tutte le tracce portano a Pasquale Sensibile ci sono buoni motivi per andare con i piedi di piombo. Intanto c’è questo interesse della Roma che potrebbe intralciare la trattativa. Gian Paolo Montali, attuale direttore generale della Roma, conosce bene Sensibile perchè entrambi hanno lavorato alla Juve. E Aldo Sensibile, papà appunto di Pasquale, ha un lungo trascorso con la maglia giallorossa. Data per certa la partenza di Pradè a fine anno il club capitolino sembra diviso tra Sensibile (che però ha già dato la sua parola a Zamparini) e Walter Sabatini, a cui i fans giallorossi perdonerebbero la sua milizia laziale.
Sensibile arrivò a Palermo alla fine della «gestione» Foschi, due anni fa, quando con l’arrivo di Sabatini fu necessario riorganizzare lo staff di osservatori. Arrivarono appunto Sensibile, Massara e Cattani, ma tutti da provenienze diverse. Sensibile era reduce dall’esperienza alla Juventus e dopo una stagione al Palermo come capo degli osservatori ebbe l’opportunità di fare il salto di qualità quando il Novara, ancora in C, gli offrì il posto di direttore sportivo. Con la società piememontese Sensibile vinse la C ed è in corsa per il doppio salto in serie A. I suoi rapporti col Palermo sono rimasti più che buoni, come conferma il buon esito della trattativa che ha portato in rosa l’argentino Gonzalez e al Novara Ujkani e Morganella.

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