Frattini: avanti finchè Gheddafi non cadrà

Il ministro degli Esteri: “La nostra scelta è irreversibile. Questo è il momento della responsabilità”

ROMA. "La nostra scelta è irreversibile, assolutamente irreversibile. Andremo avanti fino a quando il regime non verrà rovesciato". E' questo l'obiettivo della comunità internazionale in Libia, secondo quanto riferisce il ministro degli Esteri Franco Frattini, che in un'intervista all'Avvenire ribadisce come in questo momento l'Italia non poteva "defilarsi": "Questo è il momento della responsabilità. E confermare l'impegno italiano è stata la scelta giusta perché era in gioco il prestigio internazionale e non potevamo certo correre il rischio di essere marginalizzati".    
Con un occhio alle polemiche interne della Lega, il titolare della Farnesina spiega che "se la conseguenza dello scontro libico dovesse davvero essere un'ondata migratoria, l'Italia avrà uno straordinario argomento in più per rivendicare il burden sharing con l'Europa". Sempre per il contrasto dell'immigrazione clandestina, annuncia il capo della diplomazia italiana, "martedì io e Maroni saremo quasi certamente a Tunisi per definire un accordo bilaterale. Incontreremo il nuovo primo ministro. Siamo pronti ad un aiuto concreto, abbiamo sbloccato 90 milioni di euro, ci sono mezzi italiani per il pattugliamento navale delle coste tunisine, ma vogliamo garanzie che questo traffico di esseri umani venga bloccato".

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