Lombardo e il nuovo partito: pronti a scendere in piazza

Il presidente della regione: "Dopo 150 anni di unità formale si cominci a costruire quella vera. Pronti a manifestare contro una politica del governo che certamente non aiuta il Sud Italia"

PALERMO. "Dopo 150 anni di unità formale si cominci a costruire quella vera. La nostra non è assolutamente una contrapposizione alla Lega di Bossi, ma una contrapposizione ad una serie di politiche che risalgono ad alcuni anni fa". Lo ha detto a Palermo il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, nel corso dell'incontro organizzato oggi in vista di un nuovo partito che dovrebbe nascere dall'esperienza del Movimento per le autonomie.
"Se serve scenderemo in piazza, non soltanto contro la Lega, ma contro una politica del governo che certamente non aiuta il Sud Italia a crescere ed a riscattarsi - ha aggiunto -. Dopo 150 di unità nazionale, il popolo meridionale rischia un divario irrecuperabile. La politica non è né una scommessa e neppure una sfida, ma un investimento delle forze che si hanno per rendere un servizio alla comunità".
"E' giusto che chi crede in un riscatto del sud – ha concluso - si ritrovi attorno ad una grande forza politica, organizzata democraticamente che riviva il gusto della lotta e dell'impegno forte".  

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati