Mercoledì, 28 Giugno 2017

Partinico, confisca da 2,3 milioni alla sorella del boss Vitale

Sigilli a un magazzino, dieci immobili, tra appartamenti e casolari, un terreno e un'auto di grossa cilindrata
Sicilia, Cronaca

PALERMO. La sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo, dopo le indagini della Guardia di Finanza, ha disposto la confisca di immobili, terreni, automezzi e disponibilità finanziarie, per circa 2 milioni e trecentomila euro, intestati o riconducibili ad Antonina Vitale, 48 anni, sorella del capomafia di Partinico Vito Vitale, detto "Fardazza", condannata a 7 anni di carcere per associazione mafiosa.
La donna, nel novembre 2004, era stata arrestata nell'ambito di un'operazione, condotta dal Gico della Guardia di finanza e dai carabinieri, per mafia. Antonina Vitale avrebbe curato gli affari della famiglia mafiosa di Partinico, in assenza del fratello detenuto, e ha partecipato anche a riunioni di mafia.
I sigilli sono stati apposti a un magazzino, dieci immobili, tra appartamenti e casolari, terreno tutti nel territorio di Partinico, nonché un'autovettura di grossa cilindrata; depositi e disponibilità finanziarie.

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