Porto Empedocle, sequestrati beni a presunto mafioso

L'operazione della guardia di finanza ha riguardato Giovanni Putrone, 60 anni, condannato per mafia e fratello maggiore dell'ergastolano Giuseppe e del collaboratore di giustizia Luigi

AGRIGENTO. La guardia di finanza ha sequestrato immobili riconducibili a Giovanni Putrone, 60 anni, condananto per mafia, di Porto Empedocle, fratello maggiore dell'ergastolano Giuseppe e del collaboratore di giustizia Luigi. Il provvedimento è stato emesso dalla sezione misure di prevenzione del tribunale di Agrigento, presieduta da Antonina Sabatino. Il sequestro ha riguardato un appartamento in contrada Ciuccafa con un garage, un terreno e un fabbricato. I beni, ritenuti di illecita acquisizione, sono intestati anche alla moglie di Putrone.   Giovanni Putrone è stato condannato, a 3 anni e 8 mesi di reclusione per associazione mafiosa e a 7 anni e 8 mesi per estorsione aggravata. Le due sentenze non sono ancora definitive.

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