Palermo, il momento di rialzarsi

Mai il Palermo aveva perso 7 a 0 in casa. Colpa di tutti: dei giocatori ieri incapaci fino all’autolesionismo, di un allenatore che ha sbagliato (e lo ha ammesso), di un presidente che ha smontato squadra e tecnico con critiche precoci. Ma noi abbiamo visto il Palermo precipitare in C-2 o radiato per debiti: non è il giorno più nero della storia rosanero. È vero, resterà negli almanacchi questa macchia statistica senza precedenti. Appena un rigo in una pagina, se casa rosanero saprà ritrovare l’equilibrio.
L’equilibrio in una squadra è tutto. Equilibrio tra fase difensiva e quella d’attacco ma anche tra le varie componenti interne. Il pubblico ha dato l’esempio. Si è arrivati al paradosso di Guidolin che applaudiva il pubblico che applaudiva Delio Rossi.
L’imprendibile Sanchez è uscito dal campo tra ovazioni. Più ironia che rabbia. Tifosi maturi perchè nello sport i giorni delle sconfitte, prima o dopo arrivano. Vanno accettati.
Certo se ogni partita è sconfitta è un altro conto. Ma, guardando, alla storia recente del Palermo, all’era Zamparini, i rosa giocano da sette stagioni in serie A, dando spettacolo e collocandosi come peso in classifica appena dietro i grandi club che hanno budget quattro volte più grandi e, come è capitato alla Juventus, vengono battuti quattro volte di seguito.
Siamo ad una svolta. Zamparini manda a casa Delio Rossi che è piaciuto alla gente, per la sua semplicità, per il gioco spettacolare, per i risultati prestigiosi. Un divorzio che anticipa quello che sarebbe avvenuto tra quattro mesi a fine campionato. Come già accaduto con altri allenatori, in testa lo stesso Guidolin che ieri ha condotto l’Udinese alla goleada, il presidente, schietto (fin troppo) e intenditore di calcio fino alle critiche feroci, va in collisione con l’ego dello stratega.
Resta il Palermo, il suo recente prestigio, la possibilità di un piazzamento finale valido per l’Europa League e di vincere la Coppa Italia. Sta soprattutto ai giocatori cancellare questo 7 a 0, che costa il posto al loro allenatore. Palermo, rialzati!

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