Palermo, condanna a sei anni per tentato omicidio

Gaetano Badalamenti aveva confessato, dopo circa un mese, di aver sparato ad Amedeo Marrone, lo scorso 13 ottobre, colpendolo al petto, alla spalla e al fianco. La vittima si è salvata

PALERMO. Il gup di Palermo, Mario Conte, ha condannato a sei anni Gaetano Badalamenti, accusato di tentato omicidio, porto abusivo d'armi e ricettazione. Badalamenti aveva confessato, dopo circa un mese, di aver sparato ad Amedeo Marrone, lo scorso 13 ottobre, colpendolo al petto, alla spalla destra e al fianco sinistro. La vittima, subito sottoposta a un delicato intervento chirurgico, si è salvata. 


Tra Marrone e il suo aggressore c'erano vecchi rancori legati a questioni personali. In particolare, Marrone, secondo la ricostruzione degli inquirenti, qualche giorno prima del tentato omicidio aveva danneggiato lo scooter di Badalamenti gettandolo in un cassonetto dell'immondizia. Così la sera del 13 ottobre Marrone si è presentato nella sala giochi gestita da Badalamenti tentando di aggredirlo, ma Badalamenti ha estratto una pistola e lo ha colpito.

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