Immigrati, dall'Europa mano tesa all'Italia

Al via la missione Frontex a Lampedusa. Da oggi altri aerei e navi. Berlusconi: "Speriamo che i nuovi governi in Africa blocchino le partenze"

ROMA. Parte la missione di Frontex (l'Agenzia europea della frontiere) a Lampedusa. "Cinque giorni dopo aver ricevuto la richiesta dall'Italia", puntualizzano da Varsavia, sede dell'organismo. E', sottolinea la commissaria europea agli Affari interni, Cecilia Malmstrom, "un chiaro segnale della solidarietà europea tra Stati membri e una prova concreta dell'impegno della Commissione Ue ad assistere l'Italia in questa difficile situazione". Da parte sua, il premier
Berlusconi spera che "i nuovi governi dei Paesi da cui avvengono le partenze degli immigrati possano intervenire per bloccare questo fenomeno, consentendo che questa situazione si normalizzi. Mi sto interessando direttamente - aggiunge - e stiamo seguendo con il cuore in gola quello che succede".
La missione congiunta - chiamata Hermes - dispiegherà mezzi aerei e navali aggiuntivi di Italia e Malta per pattugliare le acque dell'isola. Nei giorni seguenti partirà la seconda fase con l'invio di una ventina di esperti per le interviste ai migranti: loro compito sarà quello di accertare la nazionalità dei nordafricani sbarcati sull'isola e di prevenire possibili attività criminali. Il successivo passo di Hermes sarà dare assistenza nell'organizzazione delle attività di rimpatrio verso i Paesi di origine. Gli esperti dell'Agenzia forniranno alle autorità italiane anche le analisi del rischio identificando le vulnerabilità e le minacce alla sicurezza dei confini meridionali dell'Unione europea.
L'iniziativa, fa sapere Malmstrom, "é parte di una cornice più ampia di misure messe in piedi dalla Commissione Ue per gestire questo eccezionale flusso migratorio, che include la cooperazione con le autorità tunisine, identificazione di un pacchetto di finanziamento d'emergenza e l'assistenza di Europol, la polizia europea". La commissaria accoglie con grande favore il fatto che già oggi i ministri degli Esteri dei 27 avranno una discussione su un'iniziativa comprensiva di assistenza della Ue alla Tunisia: "Democrazia, sviluppo economico e sociale è ciò che il popolo tunisino sta chiedendo e ciò contribuirà anche a ridurre l'immigrazione", commenta. Gli esperti di Frontex che si occuperanno di intervistare gli immigrati, prosegue Malmstrom, lo faranno "con particolare attenzione all'identificazione di quelli che potrebbero necessitare di una protezione internazionale".
Il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, che nei giorni scorsi aveva polemizzato con le istituzioni europee per "aver lasciato sola l'Italia" ad affrontare l'emergenza sbarchi dalla Tunisia - si è detto "soddisfatto" dell'annuncio di Frontex
ed ha ringraziato la commissaria Malmstrom.

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