Siracusa, tre mesi per una tac oncologica: aperta indagine

SIRACUSA. La direzione dell'Azienda sanitaria provinciale di Siracusa ha avviato un'indagine per chiarire le circostanze nelle quali è maturata la vicenda denunciata da una paziente malata di tumore che, recatasi allo sportello dell'ospedale "Umberto I" per prenotare una tac, si sarebbe sentita rispondere che l'appuntamento era fissato dopo tre mesi.
L'Asp ha spiegato che "l'accertamento interno si rende necessario in considerazione del fatto che è ormai costante prassi che i pazienti oncologici che si presentino allo sportello prenotazioni per sottoporsi a tac non vengano "trattati" secondo le procedure routinarie ma inviati immediatamente nella divisione di radiologia dell'ospedale Umberto I dove il responsabile di reparto tiene una specifica lista per la gestione delle prenotazioni prioritarie".
Un sistema collaudato che ha sin qui consentito, hanno spiegato all'Asp, di predisporre le prenotazioni nel più breve lasso di tempo.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati