Sanremo, esclusi Al Bano e Patty Pravo

Il verdetto della seconda serata. Ma i due cantanti hanno ancora la speranza del ripescaggio. Tra i giovani continuano la gara Serena Abrami e Raphael Gualazzi

SANREMO. Un incipit senza particolari “attese”. La seconda serata del Festival si apre, infatti, con un Morandi soddisfatto dei dati auditel dell’esordio: quasi 12.000.000 di spettatori con uno share del 46,39%. “Non è solo merito mio, ma di una squadra unita!”, dice il “capitan” Morandi che, nel secondo appuntamento della kermesse, non aspetta tanto a presentare le due bellezze femminili. Parte da Belen. È proprio la bella Rodriguez a chiamare subito dopo la sua “smentita antagonista”, Elisabetta Canalis. Questa volta un po’ più sicure e spigliate. Si ripercorrono le 10 canzoni che hanno superato la prima giornata: ad aprire le danze, Nathalie con “Vivo sospesa”, delicata poesia in musica, senza grandissime ; a chiuderle, Giusy Ferreri, “Il mare immenso”.
E mentre il direttore di Raiuno, Mauro Mazza, grida al bipartisan della satira esilarante di Luca e Paolo,  non mancano le loro graffianti battute, mattatori brillanti di questa 61esima edizione: addirittura fiori a Mazzi e a Mazza con una gag improvvisata. A intermezzo della kermesse, un ensemble di canzoni in un refrain ironico e spiritoso. Il duo della parodia al testo “In amore” della sera precedente, diventata “Ti sputtanerò”, fanno come al solito sorridere e trascinano con loro Morandi. “Vedo che le conosci  le mie canzoni!”, dice il presentatore. “Eh sì. E qualcuno potrebbe pensare che siamo cresciuti così per colpa tua”, ribatte Paolo. È sempre lui che non risponde con lo stesso favore della Canalis, preferendola ad Anna Falchi. E poi Lo Spogliarello, tra mimica e battute trascinanti.
Grande l’attenzione per l’ospite internazionale. Arriva un Andy Garcia, amante del Bel Paese. Quando gli chiedono  quale canzone italiana preferisce, risponde:  “Non ho una canzone in particolare. In italia mi sento a casa, sono legato alla cultura italiana, a tutta. Sono grato e onorato di essere considerato italiano. ” Ma non può non mancare il riferimento alla politica. Alla domanda: “Sei sempre stato un buon marito, non all’italiana?”, risponde, “Guardo ma non tocco!!! Non mi hanno invitato alla festa del bunga bunga, non la conosco!”
E nell’incontro con i giornalisti, a proposito della mafia, dice: “Non mi sento di fare commenti. So che ci sono ancora problemi, ma non sono al corrente a tal punto da poter dare un giudizio. È impossibile trovare una cosa negativa dell’Italia. Tutto qui è meraviglioso. Tutti i posti dove vai sono bellissimi. L’Italia è tutta fantastica!”. E conclude con un’esibizione che coinvolge un “timido” Morandi. E non potevano mancare le ballerine di Pole Dance.
VERDETTI. Al Bano e Patty Pravo i due esclusi della seconda serata. Ora vanno al ripescaggio insieme ad Anna Tatangelo e Anna Oxa e i Marta sui Tubi. La giuria demoscopica ha deciso che a non essere ammessi allo step successivo, sono i due cantanti storici del Festival. I 2 giovani a proseguire, invece, Serena Abrami e Raphael Gualazzi. Quest’ultimo voce soul e musicista jazz di grandi doti.
Bene Vecchioni con la sua “Chiamami ancora amore”, “Arriverà” di Modà ed Emma, La Crus con la loro bella ballata melanconica “Io confesso”, Giusy Ferreri e “Il mare immenso”, Davide van de Sfroos  e il suo “Yanez”. E ancora i Tricarico con “Tricolore”. Qualche polemica “alienante”, per la canzone di Luca Madonia e Franco Battiato e per “il mio secondo tempo” di un Pezzali demodè.

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