Servizi socio-sanitari in Sicilia, avviate trattative con la Regione

Lo comunicatno Spi, Fnp, Uilp Sicilia, le tre sigle di categoria dei pensionati che fanno capo rispettivamente a Cgil, Cisl e Uil, per il riordino dei servizi socio sanitari. Occhi puntati sulle politiche sociali e sull’istituzione di un fondo di povertà.

PALERMO. Si apre il tavolo di trattative tra la Regione ed Spi, Fnp, Uilp Sicilia, le tre sigle di categoria dei pensionati che fanno capo rispettivamente a Cgil, Cisl e Uil, per il riordino dei servizi socio sanitari. Occhi puntati sulle politiche sociali e sull’istituzione di un fondo di povertà. Ne danno notizia i sindacati, all’indomani di un incontro con l’assessore regionale della Famiglia  delle Politiche sociali, Andrea Piraino. I sindacati da tempo chiedono una legge regionale organica delle politiche sociali e sulla non autosufficienza a tutela dei diritti di tutti i cittadini. In particolar modo viene richiesto il recepimento della legge 328 del 2000 che prevede un sistema integrato di servizi socio-sanitari, con la conseguente mancanza di protezione sociale per gli anziani dell’Isola, che conta una massa critica di 170 mila non autosufficienti.



“L’assessore – spiegano i vertici delle sigle sindacali – ha condiviso l’esigenza di una legge organica e si è impegnato affinché la nostra richiesta diventi un’iniziativa governativa”.
Non solo leggi. L’assessore regionale Piraino ha anche assicurato a Cgil, Cisl e Uil, che lavorerà affinché nel bilancio di previsione 2011 vengano previste delle somme per la povertà. Un impegno in vista dell’istituzione di un fondo di povertà, così come richiesto dai sindacati. Un passo necessario alla luce degli ultimi dati, dove si evince che la povertà in Sicilia ha raggiunto livelli allarmanti. La povertà relativa (ovvero al di sotto della soglia di reddito di 900 euro al mese) investe una famiglia su tre e quella assoluta una famiglia su dieci.  



“Fermo restando l’emergenza che stanno vivendo gli anziani della nostra Isola – dicono i sindacati – finalmente qualcosa si sta muovendo. E l’apertura di questo tavolo con l’assessore Piraino, ne è una testimonianza”. Tutte le richieste che Spi, Fnp, Uilp Sicilia hanno avanzato all’assessore regionale, in realtà, sono stati i temi principali di una petizione avviata dai sindacati nel 2010. Tra fine giugno e il 30 novembre, sono state raccolte nelle piazze siciliane 100.206 firme. L’avvio delle trattative con la Regione è il primo passo concreto per dare risposta agli anziani che hanno sottoscritto il documento.

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