Fondo Patti, c'era una volta un gioiello

Il Palasport di Palermo ormai in stato di degrado è stato sequestrato. L'impianto, chiuso dal 2008 è costato 10 milioni di euro. Nessun segnale da parte del Comune di Palermo

PALERMO. Quanto sono lontani i bei tempi in cui la pallavolo era diventata il secondo sport cittadino dopo il calcio, grazie alla passione di Daniele Cuoghi, impenditore venuto dal nord e ai successi dell'Iveco Palermo. Teatro delle imprese del team di volley, lo splendido palazzetto di Fondo Patti in via dell'Olimpo. Di tutto questo rimane un ricordo sbiadito, poichè dal 2008 l'impianto dotato di 6000 posti, e costruito appena dieci anni prima, è chiuso e malridotto.
E' di questi giorni la notizia che il Gip ha messo sotto sequestro il palazzetto, dopo aver accoloto la richiesta d parte della procura. Da parte del Coume di Palermo non è giunto alcun tipo di segnale, regna il più totale immobilismo.
La struttura si trova nel degrado, cade a pezzi, i pannelli costruiti per migliorare l'acustica si sono staccati dal tetto, inoltre la struttura stessa risulta pericolosa per i passanti e per chi vi lavora all'interno. E infine i tetti sono in pessime condizioni e le piogge con le relative infiltazioni d'acqua hanno completato questo quadro disarmante.
All'origine di tutto quanto, una fortissima raffica di vento nell'aprile del 2008, che causò danni alla recinzione e ad una parte della copertura, facendo si, tra le altre cose, che il previsto concerto del cantante Jovanotti venisse annullato. Sul Giornale di Sicilia in edicola ulteriori approfondimenti.

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