Federalismo, non passa il testo in commissione ma il governo va avanti

Il risultato è di assoluto pareggio: 15 a 15. Il parere è stato respinto con il voto compatto delle opposizioni, cioè Terzo Polo, Pd e Idv. Il consiglio dei ministri approva il decreto

ROMA. E' 15-15 il risultato del voto sul federalismo municipale in esame alla Bicamerale nella commissione per l'attuazione del Federalismo. Il parere è stato respinto con il voto compatto delle opposizioni: Terzo Polo, Pd e Idv hanno votato no raggiungendo quota 15, la stessa della maggioranza con i voti di Pdl, Lega e della senatrice Svp Helga Thaler. Alla votazione ha partecipato anche il presidente della Commissione Enrico La Loggia.



La Lega ha tentato di votare per parti separate i pareri al provvedimento: il tentativo è stato tuttavia bocciato dalle opposizione. Per evitare il blitz, infatti, Massimo Barbolini e Felice Belisario (Idv) hanno ritirato le loro relazioni e quindi la Lega ha ritirato la propria proposta.


Per ovviare a questo stop, in serata il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo decreto legislativo sul fisco comunale nella versione su cui la commissione Bilancio del Senato ha espresso parere favorevole, cioè con tutte le modifiche frutto dell'intesa con l'Anci (Associazione dei Comuni). Il decreto per entrare in vigore deve però essere firmato dal presidente della Repubblica e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

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