Lo Monaco: nuovi arrivi per voltare pagina

Via il capitano Mascara, passato al Napoli, ecco Lodi, Bergessio e Schelotto. Torna in rosa Terlizzi

CATANIA. Il 'nuovo' Catania cerca risultati nuovi. Chiuso il mercato di gennaio, la formazione rossazzurra si presenta a Cesena in versione riveduta e corretta per il primo impegno di un delicato trittico che la vedrà opposta in rapida successione a Bologna e Lecce.
Reduce da sei sconfitte nelle ultime otto giornate, ed ancora a caccia della prima vittoria nel 2011, la formazione di Simeone prova a voltare pagina, facendo leva sulle forze fresche di un mercato che, nell'ultima giornata di contrattazioni, ha cambiato non di poco il volto del gruppo: via il capitano Peppe Mascara, passato al Napoli, ecco Lodi, Bergessio e Schelotto.
E' Pietro Lo Monaco, amministratore delegato rossazzurro, a spiegare il senso delle strategie. "Abbiamo condotto operazioni mirate - racconta il dirigente del club etneo, nel corso di una conferenza stampa nel Centro sportivo di Torre del Grifo - per venire fuori da questo periodo difficile. Bergessio è arrivato perché, dopo la cessione di Antenucci, sentivamo l'esigenza di disporre di un attaccante che rappresentasse una valida alternativa a Lopez e Morimoto. Schelotto era l'uomo di fascia che serviva".
"Lodi - aggiunge Lo Monaco - è invece un giocatore di qualità, che avevamo già inseguito in passato. Lo abbiamo preso per impiegarlo a centrocampo e non da trequartista, ruolo per il quale abbiamo altre soluzioni, a cominciare da Ricchiuti. Francesco, classe '84, e' nell'età giusta per affermarsi definitivamente a certi livelli. Ci attendiamo molto da lui". "Mascara? Dopo sei anni belli a Catania, durante i quali ha dato e ricevuto tanto - continua Lo Monaco - non era facile resistere alle sirene di una grande squadra in lotta per lo scudetto. Peppe ha sempre sognato di giocare a Napoli, quando ci ha manifestato l'intenzione di andare via lo abbiamo assecondato".
In un periodo di emergenza, il Catania ritrova un altro elemento: Christian Terlizzi, messo sul mercato dopo alcune dichiarazioni polemiche al termine della trasferta di Cagliari, ma rimasto dopo essere stato a un passo dalla cessione. "Non siamo riusciti - spiega Lo Monaco - a dare una sistemazione adeguata al giocatore, che torna quindi a disposizione di Simeone per puntellare un reparto ultimamente in sofferenza. Terlizzi è sotto contratto sino al 30 giugno e, anche se ogni tanto è uscito fuori dal seminato, poi è stato ripreso". La sfida di Cesena, scontro diretto in chiave-salvezza, incombe. Simeone si trova in emergenza assoluta. Ben otto gli indisponibili: ad Alvarez, Potenza, Biagianti, Izco e Campagnolo, già assenti contro il Milan, si sono aggiunti Carboni, Sciacca e Capuano. Tornano in gruppo, oltre al reintegrato Terlizzi, anche Bellusci e Llama. Prima convocazione per Lodi (che ha scelto il n. 10, per lui probabile esordio da titolare) e Bergessio (maglia n. 9, partirà dalla panchina). Non c'é Schelotto (n. 7). "La partita del Manuzzi - conclude l'ad rossazzurro - è importante, perché arriva in un momento delicato, complice un organico molto rimaneggiato, ma non è uno spareggio".

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