Mazara, nuovo attentato a un dipendente di Belice Ambiente

Di natura dolosa l'incendio che ieri notte ha distrutto l'auto del coordinatore dell'unità territoriale. Lisma: chiedo il massimo impegno alle forze dell'ordine

MAZARA. Altri due incendi di natura dolosa ieri notte hanno distrutto due autovetture a Mazara del Vallo, nel Trapanese. La prima auto a prendere fuoco, in via Enrico Fermi, è stata una Fiat Panda di proprietà della Belice Ambiente, utilizzata dal coordinatore dell’unità territoriale di Mazara, Salvatore Lodato. È stata incendiata intorno all’una e mezza, poco prima che il dipendente iniziasse il controllo del territorio. Un episodio simile era già accaduto il 25 novembre scorso, quando venne incendiata l’auto personale di un altro dipendente della società d’Ambito Tp2, Raffaele Parisi.«Chiedo alle forze dell’ordine – dichiara l’amministratore unico Nicola Lisma – l’impegno massimo per scoprire se dietro questi attentati ci sia una strategia che intenda colpire la nuova amministrazione della Belice Ambiente o se si tratta di singoli episodi o sfortunate coincidenze». Il sindaco, Nicola Cristaldi, ha espresso solidarietà per quanto accaduto, dichiarando: «Mi auguro che gli organi inquirenti possano nel più breve tempo possibile fare chiarezza su quanto accaduto e scoprire i responsabili di tali gesti – e aggiunge - invito tutti gli operatori della società d’ambito a continuare a svolgere il loro servizio con la serenità e l’impegno dimostrato in questi mesi».
Per quanto riguarda la seconda auto incendiata, ha preso fuoco in via Gancitano. Si tratta di una Volkswagen Polo, di proprietà di un impiegato e di un’insegnante che hanno dichiarato di non aver mai ricevuto di richieste di denaro. Esclusa la pista della criminalità organizzata.
Maggiori dettagli nell'edizione di Trapani del Giornale di Sicilia di oggi.

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