Regione, Il Pdl tende la mano a Lombardo: "Pronti al dialogo"

Il coordinatore regionale del Popolo della Libertà Castiglione: "Per il bene della Sicilia spero che il Governatore mangi la colomba. Noi siamo alternativi ma non ci tiriamo indietro quando si tratta di confronto"

PALERMO. "Per il bene della Sicilia spero che Lombardo mangi la colomba. Noi siamo alternativi a questo governo ma non ci tiriamo indietro: su alcune questioni siamo disponibili a dialogare purché il presidente della Regione individui delle priorità, come la spesa dei fondi comunitari, la semplificazione amministrativa, la formazione professionale, la questione degli appalti". Lo dice all'ANSA il coordinatore regionale del Pdl, Giuseppe Castiglione.   


Castiglione invita il governatore "a fare il primo passo, passando dagli annunci di riforme ad atti concreti per cominciare un percorso" e lancia una proposta: "Facciamo un confronto pubblico sui fondi europei, la Sicilia nel 2011 ha come obiettivo di spesa 1,3 miliardi di euro e con i ritmi attuali non ce la farà mai a raggiungerlo". Quindi aggiunge: "Non vogliamo entrare in questo governo sostenuto dal Pd, ne rimaniamo distanti, ma a cominciare dal bilancio, che per noi va approvato già a gennaio (la Regione è sotto esercizio provvisorio fino a marzo), possiamo lavorare su alcuni punti".    Sulla mozione di sfiducia, preannunciata prima di Natale ma sulla quale l'opposizione non aveva trovato un accordo, Castiglione frena: "La sfiducia nei confronti di questo governo che non produce la esprimono quotidianamente i cittadini; il Pdl lavora alla stesura di un documento, vedremo se tradurlo in atto parlamentare".

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