Messina, terzo scheletro recuperato nel cimitero di mafia

Mercoledì scorso erano stati trovati i resti di altri due corpi. Sono 33 le denunce per persone scomparse in questa zona tra il 1983 e il 2000

MESSINA. Salgono a tre gli scheletri recuperati nel cimitero di mafia scoperto nelle settimane scorse nel messinese: ieri sera sono stati trovati i resti di una terza vittima della "lupara bianca". Negli anni 90 in questa zona vi fu una guerra tra le cosche che portò all'ascesa dei "Mazzarroti". Sono 33 le denunce per persone scomparse da queste parti tra il 1983 ed il 2000. Mercoledì scorso erano stati trovati i resti di altri due corpi. Sono quelli di Natale Perdichizzi, scomparso dalla sua abitazione il 23 luglio del 1997 a 26 anni e di Antonino Ballarino, del quale non si avevano più notizie dal 23 marzo del 1993.
Le ricerche, come scrive la Gazzetta del Sud, continueranno anche oggi con sondaggi in nuovi siti ancora segreti e, forse, anche con nuove trincee di scavo nei territori di altri due comuni. I resti sono venuti fuori dalle secche delle sabbie mobili dell'alveo del torrente Mazzarrà. A scoprirli sono stati i vigili del fuoco che stanno lavorando a fianco degli investigatori, coordinati dalla Procura distrettuale antimafia.

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