Fiat, riparte la produzione a Termini Imerese

Dopo lo stop forzato di tre settimane i duemiladuecento operai siciliani ritorneranno ad assemblare la Lancia Ypsilon. Futuro ancora incerto, ma le proposte per evitare la chiusura nel 2012 ci sono

TERMINI IMERESE. Riparte oggi la produzione allo stabilimento Fiat di Termini Imerese. Dopo lo stop forzato di tre settimane i duemiladuecento operai siciliani ritorneranno ad assemblare la Lancia Ypsilon. L’advisor Invitalia ha informato sulle possibili proposte per il rilancio dello stabilimento automobilistico siciliano che il Lingotto ha deciso di chiudere a partire dal 2012. Nel corso del tavolo tecnico romano sono state confermate sette proposte: due riguardano il settore dell'automotive, del gruppo che fa capo all'industriale Giammario Rossignolo (De Tomaso) e la Cape del finanziere Simone Cimino. Le altre sono la Ciccolella, che produce serre florovivaistiche, la Einstein Multimedia(Med Studios), già attiva a Termini Imerese con la produzione della fiction Agrodolce, che vorrebbe realizzare studios cinematografici, la Biogen che si occupa dello stoccaggio di biomasse per energia elettrica, la Lima Corporate per protesi ortopediche e la Newcoop, azienda di logistica. Si tratta di progetti che sarebbero compatibili con il territorio. Si prevede anche un investimento produttivo complessivo di un miliardo di euro, di cui 184.000 euro di risorse pubbliche.

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