Incidente al porto di Siracusa, la barca era in zona vietata

Lo scontro nella baia di Santa Panagia. Non ci sono altre vittime

SIRACUSA. La collisione, che ha causato la morte di Carmelo Calpitano, 70 anni, a Siracusa, ha coinvolto una piccola imbarcazione da diporto di circa 4 metri ed un'unità del gruppo barcaioli dei servizi tecnici portuali lunga circa 11 metri. L'incidente si è verificato nella baia di Santa Panagia, in prossimità del pontile della raffineria Isab, in una zona di mare a nord della città interdetta alla navigazione ad eccezione di quella commerciale. Poco distante si trova il porto-rifugio di Santa Panagia nel quale oltre ad una postazione della Guardia costiera hanno sede tutti i servizi tecnici portuali. Nelle adiacenze si trova un cantiere navale con annesso scalo di alaggio dal quale, si ipotizza, possa aver preso il largo la piccola unità da diporto coinvolta nella collisione che è stata frattanto recuperata.
Nessuna conseguenza nello scontro né per il pilota né per l'altra persona che si trovava a bordo dell'imbarcazione del gruppo barcaioli. Sul posto è anche giunto il medico legale Franco Coco che ha effettuato la prima ricognizione cadaverica.

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