Crisi dell'edilizia, la giunta regionale: modifiche alla legge

Ecco la risposta del governo Lombardo al pressing dell'Associazione costruttori edili. Tra le ipotesi lo stop ai ribassi

PALERMO. Una modifica alla legge regionale sugli appalti e l'accelerazione della spesa dei fondi europei di Agenda 2007. Il governo Lombardo prova a rispondere al pressing dell'Associazione costruttori edili. Ma la road map scritta ieri dalla giunta passa per un voto dell'aula su una delle materie più dibattute e presuppone un'accelerazione dell'attività amministrativa che non avrebbe precedenti, con l'obiettivo di investire  nel solo 2011 un miliardo e cento milioni finora rimasti nei cassetti e a rischio di essere restituiti a Bruxelles.
L'assessore alle Infrastrutture Pier Carmelo Russo, ha raccolto l'allarme degli imprenditori edili: "E' condivisibile ma va detto che l'introduzione dell'assegnazione delle gare tramite il massimo ribasso deriva da una procedura di infrazione dell'Ue che ci avrebbe esposti a una dolorosa condanna". Insomma, la Regione deve muoversi attraverso un corridoio strettissimo fra le richieste delle imprese e le norme europee. Russo annuncia ugualmente la convocazione dell'Ance e delle altre associazioni per il prossimo 10 gennaio.
La versione integrale dell'articolo sul Giornale di Sicilia oggi in edicola.

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