Natale a tavola con 10 euro a persona? Si può

Parola di chef e nutrizionisti che invitano a pensare alle tasche e alla salute puntando sui piatti "poveri" della cucina italiana

ROMA. Con un budget di 10 euro a persona e con un massimo di 850 chilo calorie è possibile mettere in tavola un menù di Natale completo dall'antipasto al dolce.
Parola di chef e nutrizionisti che invitano a pensare alle tasche e alla salute puntando sui piatti «poveri» della cucina italica, come legumi, pane (ottimo per la panzanella) e pesce azzurro. «Merluzzo, sgombri o alici - osservano gli esperti di Cucina Wellness, l'iniziativa per una gastronomia del benessere promossa dalla nutrizionista Chiara Manzi - sono più economici e garantiti nella freschezza rispetto a prodotti ittici “blasonati” come ostriche e aragoste che arrivano surgelati dai mari del Nord».
Altra raccomandazione degli esperti è quella di scegliere verdure di stagione, come puntarelle, carciofi, zucca, verze, cipolle (quella rossa rispetto a quella bianca contiene 100 volte più antiossidanti), cime di rapa e finocchi. E per dolce, un semplice pandoro farcito con crema.
Diversi chef si sono misurati sul Natale Wellness, con un budget di spesa di 10 euro a persona e un limite di 850 chilo calorie.
Pasquale D'Ambrosio, chef Wellness del Petriolo AtaHotels, propone come antipasto un filetto di alici con panzanella e insalata di puntarelle; come primo un raviolo di melanzana ripieno di merluzzo con passatina di lenticchie; come secondo un millefoglie di spatola con insalatina tiepida di carciofi e passatina di ceci vivaci; come dessert un semifreddo allo yogurt con pesto di castagne e frutti di bosco.
Lo chef Wellness Luca Barbieri propone zuppa di legumi ed orzo con piccola dadolata di zucchine di antipasto e/o crema di lenticchie; stracci di pasta alle barbabietole come primo; ragout di coniglio o spalla di vitellina all'olio vergine di oliva, contorno di favette brasate e puntarelle di asparagi; baccalà al vapore con stufatino di cicerchie profumate al timo. Lo chef Wellness Walter De Falco, del ristorante La Locomotiva di Roma, suggerisce un tempura (fritto con pastella) di verdure fantasia, tortino di alici e patate, passata di ceci con vongole sgusciate, baccalà gratinato.

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