Palermo, sit-in operai del cantiere navale a Palazzo d'Orleans

I dipendenti chiedono la sottoscrizione di un accordo con il governo regionale per estendere anche all'indotto gli ammortizzatori sociali in deroga

PALERMO. Centinaia di operai del Cantiere navale di Palermo e dell'indotto stanno manifestando davanti Palazzo d'Orleans, sede della Presidenza della Regione. Chiedono la sottoscrizione di un accordo quadro con il governo regionale per estendere anche ai lavoratori dell' indotto gli ammortizzatori sociali in deroga, un intervento immediato della Regione per la ristrutturazione dei bacini dello stabilimento Fincantieri e l'acquisizione di nuove commesse".
"Da ottobre 130 operai del Cantiere navale su 520 - dice Francesco Piastra della segreteria provinciale della Fiom - sono in cassa integrazione e 500 nell'indotto".
"A questi - continua - si aggiungono 800 lavoratori sempre nell' indotto che da quando è scaduto loro il contratto sono rimasti senza tutele e per questo chiediamo un intervento immediato". Al presidio stanno partecipando anche una cinquantina di lavoratori dello stabilimento Italtel di Carini.
Una cinquantina di studenti delle scuole superiori e universitari stanno facendo un sit in a piazza Indipendenza solidarizzando con disoccupati e cassintegrati di Fincantieri che da questa mattina hanno bloccato il traffico in una manifestazione davanti palazzo d'Orleans.

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