L'Inter si gioca il mondo

I nerazzurri alle 18 ora italiana affronteranno il Mazembe per il titolo iridato dei club. Benitez: "L'avversario è tosto, siamo concentrati al 100%"

ABU-DHABI. "Avrò solo dieci secondi per giustificare tutta la mia esistenza": 'Momenti di gloria', suggestivo e poetico film del 1981, quattro Oscar per la storia dei velocisti di Cambridge e della loro avventura alle Olimpiadi del 1924. L'allenatore dell'Inter Rafa Benitez di secondi ne avrà molti più per vincere la Coppa del Mondo per i Club, conquistarsi un posto nella storia del calcio e prendersi caparbiamente quel titolo che gli era sfuggito di un soffio.    
Era il 18 dicembre 2005: Liverpool (allenato dallo spagnolo)-San Paolo. Finì uno a zero per i brasiliani. Ora è il momento del riscatto. "Siamo concentrati al 100%", dice lo spagnolo che - nella conferenza stampa alla delicata vigilia della finale tra l'Inter e i congolesi del Mazembe - ricorda quella partita giocata a Yokohama. Voglia di lasciarsela alle spalle: oggi ad attendere l'Inter in finale c'é il Mazembe, sorprendente club congolese che ha commosso il mondo. E' la prima volta che un squadra africana arriva così lontano nella storia del calcio internazionale, spezzando l'asse Europa-Sudamerica, come ha sottolineato il presidente della Fifa Joseph Blatter. Benitez incontra i giornalisti nell'appuntamento ufficiale, affiancato da Javier Zanetti e da Esteban Cambiasso. Il capitano ammette tutta la sua emozione: "Sono 16 anni che aspetto questo momento".   
 Rafa ha studiato, si è preparato, è concentrato al massimo. "Abbiamo guardato le partite della Champions africana e quelle che hanno disputato in questa competizione. Il Mazembe - spiega - è una squadra che lavora, fisicamente molto forte e con alcuni interpreti di grande qualità. Un avversario tosto".       
"Giocare contro la prima squadra d'Africa - aggiunge - non può essere che un motivo d'orgoglio per noi: è importantissimo per il calcio africano, ma lo sarà anche per l'Inter, perché sarà ricordata come una finale storica del Mondiale per Club. Qual è il mio stato d'animo? Giocheremo una finale per conquistare il tetto del mondo, proviamo a vincere. Sarà l'ultima gara del 2010 e quello che mi aspetto dal nuovo anno è di giocarne e vincerne tante altre”.
"Le nostre motivazioni - conferma capitan Zanetti - saranno molto alte e metteremo in campo grande entusiasmo per questa opportunità unica. Ho aspettato sedici anni per arrivare a questo momento, potete star certi che faremo il massimo per portare a Milano una coppa che ci farà rimanere nella storia".

Queste le probabili formazioni che disputeranno la finale di Coppa del Mondo per Club, Mazembe-Inter, oggi alla Zayed Sport City (21 ora locale, 18 ora italiana).    
MAZEMBE: (4-1-4-1) 1 Kiadiaba, 4 Nkulukuta, 2 Kimwagi, 20 Mihayo, 3 Kasusula, 13 Bedi, 11 Kabangu, 24 Ekanga, 27 Kasongo, 10 Singuluma , 15 Kaluyituka. (21 Bakula,  22 Ngome, 5 Tshani 12 Mabele, 28 Kanyimbu, 16 Sunzu, 30 Kayembe, 6 Kanda, 7 Mivepu, 8 Ndonga, 18 Mvete). All: N'Diaye.   
INTER: (4-2-3-1) 1 Julio Cesar, 13 Maicon, 6 Lucio, 2 Cordoba, 4 J. Zanetti, 8 Thiago Motta, 19 Cambiasso, 27 Pandev, 5 Stankovic, 9 Etòo, 22 Milito (12 Castellazzi, 21 Orlandoni, 23 Materazzi, 39 Santon, 36 Benedetti, 26 Chivu, 11 Muntari 19, Mariga, 40 Nwankwo, 88 Biabiany, 31 Alibec).  All. Rafa Benitez.    
Arbitro: Nishimura (Giappone).

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