Omicidio a Ragusa, ai soccorritori sembrava infarto

I fori dei proiettili scoperti quattro ore dopo. Nessuna traccia di aggressione. Disposta l'autopsia

PALERMO. L'uccisione di Giuseppe Licitra, titolare di Radio Centro Vittoria, era stata scambiata per morte naturale. I soccorritori avevano cercato subito di rianimarlo e lo avevano poi portato al pronto soccorso dell'ospedale "Guzzardi" di Vittoria. Anche i medici si erano convinti, dopo un sommario esame del corpo, che Licitra fosse morto per un infarto. Sono stati gli addetti delle pompe funebri, durante la ricomposizione della salma in casa della vittima, a scoprire quattro ore dopo i due fori e le tracce di sangue. Dalla loro segnalazione sono partite le indagini dei carabinieri, coordinate dal sostituto procuratore Monica Monego, che ha ordinato l'autopsia.
Il primo esame medico-legale ha confermato che Licitra è stato ucciso con due colpi di pistola esplosi da breve distanza. L'uomo è stato trovato riverso all'interno della sua auto. Nessuna traccia evidente dell'aggressione.

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