Petizione sulle politiche sociali, i sindacati raccolgono 100 mila firme

Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp Sicilia chiedono una legge-quadro organica e per la integrazione socio-sanitaria che recepisca la legge 328/00

PALERMO. Più di 100 mila firme per chiedere una legge regionale che accolga le necessità legate alle politiche sociali ed alla non autosufficienza dei siciliani sono state raccolte dai vertici regionali di Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp Sicilia, con una petizione popolare.
Gli organismi sindacali hanno presentato a Palermo i risultati della petizione che, tra giugno e novembre, ha permesso di raccogliere nelle piazze siciliane 100.206 firme, grazie al lavoro dei dirigenti periferici, che hanno organizzato gazebo in tutti i comuni per garantire una maggiore sensibilizzazione sui tre temi.
I sindacati chiedono una legge-quadro organica delle politiche sociali e d'integrazione socio-sanitaria in Sicilia, che recepisca la legge 328/00 e prenda il meglio della legislazione siciliana prodotta in materia; una legge regionale sulla non autosufficienza; una legge sull'accreditamento dei servizi e delle prestazioni sociali, ma anche interventi immediati di contrasto alla povertà, attraverso il recupero diretto ed indiretto del potere d'acquisto delle pensioni (esenzioni addizionali Irpef, tassazione sociale e tariffe sociali) e l'abolizione dei ticket sanitari su farmaceutica e diagnostica.
La provincia in cui sono state raccolte la maggior parte delle adesioni è stata quella di Palermo, con 21.219 firme; seguono Catania (16.895), Ragusa (13509) Siracusa (12.370), Agrigento (10.441), Messina (8.918), Trapani (6.701), Enna (5.399) e Caltanissetta (4.754).

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