Frane vicino alla cattedrale di Agrigento, geologi al lavoro

Istituito un tavolo tecnico per la tutela dei monumenti. Presto uno studio sul costone roccioso

AGRIGENTO. "Costituire  un tavolo tecnico, nel quale i geologi di Sicilia possono dare il loro contributo per la pianificazione di tutti i progetti di intervento, per la tutela del territorio e dei suoi beni artistici e monumentali".  
L'iniziativa è stata rilanciata dal consigliere dell'ordine regionale dei geologi di Sicilia, Giovanni Noto, alla luce del nuovo allarme causato dalle criticità emerse,  dopo i sopralluoghi  della Protezione civile regionale, per la stabilità della cattedrale di San Gerlando ad Agrigento. Gli studi condotti fino ad oggi sono stati considerati, dai vertici della Protezione Civile, "non sufficienti" ritenendo   indispensabile "la conoscenza dell'intero versante sovrastato dalla Cattedrale, per una pianificazione di futuri interventi di consolidamento - ha spiegato Noto -. Nell'immediato futuro, si procederà con nuove indagini geologiche e con il monitoraggio attraverso il rilevamento di eventuali (e probabili) movimenti   registrati dagli strumenti". Il consigliere dei geologi di Sicilia ha infine ricordato "la necessità di uno studio mirato ed esteso del versante, perché questo costante movimento franoso possa essere finalmente risolto".

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati