A Caltanissetta interviene la Regione per evitare l’emergenza rifiuti

I dipendenti di Nissambiente verranno pagati dal fondo delle autonomie locali come stabilito il mese scorso. Stamattina l’incontro con il prefetto per sollecitare l’invio delle somme necessarie

CALTANISSETTA. Le somme necessarie per pagare gli stipendi dei dipendenti di Nissambiente dovranno arrivare dalla Regione, ovvero dal fondo per le autonomie locali, così come stabilito il mese scorso a Palermo nel corso dell’incontro fra l'assessore regionale all'Energia e i sindaci dell'Ato.
La decisione di attendere le somme e di sollecitarne l'invio é scaturita dall'incontro che si è svolto stamattina, in Prefettura, tra gli esponenti dell'Ato Cl1 ed i rappresentanti del Comune. Il vertice è stato convocato dal prefetto Umberto Guidato, per scongiurare una nuova emergenza rifiuti a Caltanissetta.
Il sindaco Michele Campisi e l'assessore Carlo Giarratano hanno ringraziato l’intervento il prefetto, sostenendo che faranno il possibile per sollecitare l'intervento della Regione, affinché bonifichi le somme necessarie alla gestione del servizio di igiene ambientale. «Questo incontro - ha detto Guidato - nasce dall'esigenza di verificare la disponibilità a pagare le spettanze di dicembre ai netturbini e per evitare che si riproponga l'emergenza».
Il presidente dell'Ato, Giuseppe Cimino, ha riferito di avere trasmesso al dipartimento rifiuti dell'assessorato all'Energia, la richiesta del fabbisogno complessivo necessario per arrivare al 31 dicembre. «Abbiamo provveduto - ha spiegato Cimino - anche a sollecitare l'Aipa ad erogare l'anticipazione dei proventi dei ruoli ed a breve, stando alle promesse della Regione, avremo le risorse necessarie per garantire il servizio. Ci è stato riferito che bonificheranno un milione e 800 mila euro».

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