Zamparini dispiaciuto per l'addio alla Uefa Leaugue, ma vuole la Champions

Il patron rosanero è rammaricato per l'eliminazione ma pensa già a lunedì quando il Palermo andrà al San Paolo contro una delle pretendenti al sogno Champions

PALERMO. «Sono dispiaciuto che il Palermo sia stato eliminato dall'Europa League, ma questa competizione deve essere onorata come il campionato. Ogni torneo è importante», con queste parole il presidente Zamparini ha voluto commentare il pareggio casalingo contro lo Sparta Praga che ha condannato il Palermo all'eliminazione con un turno di anticipo. Una competizione che ad onor del vero non ha mai entusiasmato nè il patron rosanero nè i suoi tifosi. Eppure quest'anno sembrava che il Palermo volesse impegnarsi, ma complice alcune partite giocate male, un pò di sfortuna e il poco appeal di questa coppa, l'eliminazione è arrivata senza creare grande scalpore.

Nell'ambiente rosanero, infatti, l'uscita dall'europa minore è vista come un'opportunità per dedicarsi completamente al campionato, per puntare alle parti alte della classifica ed ottenere un posto per la Champions League del prossimo anno. Ancor di più visto i risultati di Juventus e Sampdoria che sono uscite anche loro dall'Europa Leaugue, condannando di fatto l'Italia a retrocedere al quarto posto nel ranking Uefa.  Per questo motivo dalla prossima stagione (2011/2012) qualificarsi alla Champions sarà ancor più difficile, infatti sarà necessario arrivare almeno terzi, mentre per accedere all’Europa League non si dovrà andare più giù del quinto posto.

Il patron rosanero quindi si aspetta molto dal suo allenatore e dai suoi giocatori, vuole la champions e lunedì sera incontrerà una tra le pretendenti a quel sogno, il Napoli con l'ex Cavani, per il quale Zamparini ha parole di elogio: «È un giocatore eccezionale, gli voglio bene. E' voluto andar via lui dal Palermo, altrimenti lo avrei tenuto. Lo seguo sempre e sono contento per lui, ma spero che non segni lunedì. Se dovesse segnare sarebbe un segno del destino. Non avrei mai immaginato che potesse arrivare al Napoli, è stato bravo De Laurentiis, che mi chiamò perché lo voleva a tutti i costi. Devo fargli i miei complimenti».
Sul match di lunedì il patron rosanero ha le idee chiare: «Napoli-Palermo sarà, a mio avviso, una partita equilibrata, tra due squadre che giocano un bel calcio e lotteranno fino alla fine per una buona posizione in classifica. Possono giocarsela contro tutte le squadre, compresi Milan e Inter.»


I tifosi rosanero sognano la Champions e Zamparini vuole dare tutto il suo sostegno alla squadra, per questo a gennaio sono previsti degli arrivi, tra i quali si vocifera Sinisa Andjelković dal Maribor. Ma sono sempre più insistenti le voce su un trasferimento di alcuni tra i gioielli del Palermo, i nomi più gettonati sono Ilicic e Pastore, su queste voci Zamparini ha anticipato che «Ilicic non si sposterà da Palermo per i prossimi cinque anni», poi ha aggiunto che «Pastore potrebbe essere ceduto se manifestasse la volontà di andar via». Infine per quanto riguarda lo sciopero indetto dall'Aic, associazione calciatori italiani, ha dichiarato: «Spero si giochi, perché reputo lo sciopero dell'11 e 12 dicembre una stupidaggine».

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