Radar, perché si fanno ancora le barricate?

Quel radar antivento non crea alcun problema per la salute dei residenti di Isola delle Femmine. Anche la Regione ha preso atto del parere dell’Istituto superiore della sanità, che certifica la possibilità di piazzare l’impianto a garanzia di atterraggi più sicuri sulle piste dell’aeroporto di Punta Raisi in caso di scirocco. Insomma, cade un altro ostacolo. E adesso a fermare i lavori, ci sono solo sindaco e abitanti di Isola.
Che due giorni fa sono scesi in piazza per manifestare contro un impianto già presente e testato in numerosi aeroporti. Una protesta che ha fatto andare su tutte le furie il presidente di Enac, Vito Riggio, ora pronto a mettere in moto il proprio ufficio legale, al grido di «attentato alla sicurezza dei trasporti». Che sarebbe poi un reato particolarmente grave, inutile nasconderlo, del quale qualcuno sarebbe chiamato a rispondere. La domanda rimane sempre la stessa: se l’autorità preposta a pronunciarsi dice che non c’è alcun pericolo di radiazioni nocive, perché ci si ostina a fare le barricate? Ci sono altri interessi più o meno occulti? Noi chiediamo da 57 giorni un aeroporto più sicuro. E continueremo a farlo finché tale richiesta non verrà soddisfatta.

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