Caltanissetta come Napoli, è emergenza rifiuti

I netturbini in sciopero chiedono il pagamento della mensalità di ottobre. Il presidente Ato, Cimino, chiede l'intervento del governatore Lombardo

CALTANISSETTA. I netturbini di Caltanissetta sono al loro secondo giorno di sciopero e la città è già sommersa dai rifiuti. L'emergenza coinvolge le prinpali strade della città e le zone periferiche, la popolazione riversa l'immondizia dove capita a causa della mancata raccolta dei rifiuti dai cassonetti.
Da un lato vi sono i diritti dei lavoratori di Nissambiente, società incaricata della raccolta, che pretendono il pagamento della mensalità di ottobre, il pagamento era stato assicurato per i primi di novembre ma non è avvenuto, dall'altro il rischio sanitario.

Giuseppe Cimino, presidente Ato, intanto avverte «se lo stato di agitazione dovesse procurare problemi alla situazione sanitaria della città saranno messe in atto le opportunamente cautele al fine di evitare danni alla salute pubblica».
E chiede l'immediato intervento del commissario straordinario per l'emergenza rifiuti, Raffaele Lombardo.
Le somme da erogare si aggirano ai 500mila euro, necessarie pe ril pagamento degli stipendi e delle spese di gestione della discarica di Siculiana.

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