Enna, nasce in carcere una cooperativa del tessile

Da oggi sarà così possibile commercializzare i prodotti in feltro creati all'interno del penitenziario che vanno dai complementi d'arredo agli accessori di moda. Tra le socie anche una detenuta

ENNA. Nasce la prima cooperativa sociale femminile del tessile al carcere di Enna. L'annuncio è stato dato ieri sera, nel corso del concerto di beneficenza del cantautore popolare Mario Incudine, organizzato dall'Inner Wheel per finanziare l'istituzione dell'orchestra del Carcere di Enna e la realizzazione di un cd con i testi scritti dai detenuti e cantati dai grandi della canzone italiana.
"Fila Dritto" è questo il nome della cooperativa che ha tra le socie, oltre ad una detenuta ristretta ad Enna, la sociologa esperta in feltro Ninni Fussone, l'ex direttore del carcere di Enna, Agata Blanca  e Pierelisa Rizzo, giornalista e presidente dell'Inner. Da oggi sarà così possibile commercializzare i prodotti in feltro creati all'interno del carcere che vanno dai complementi d'arredo agli accessori di moda.
"I nostri sono lavori unici - dice la presidente della cooperativa Ninni Fussone - stiamo lavorando ora ad un catalogo per proporre le nostre creazioni. Credo che solo con il lavoro, quello vero e retribuito, si possa parlare di progetto di reinserimento nella società dei detenuti". Mario Incudine, che ieri sera ha fatto il tutto esaurito all'ex cinema di Pergusa, ha indossato le tshirt con la scritta "Fila Dritto" feltrata a mano dai detenuti.
"Voglio iniziare il laboratorio dentro il carcere al più presto - ha detto Mario Incudine -. Sono contento che questo concerto oltre a costituire il primo passo verso l'istituzione dell'orchestra è anche il battesimo della neonata cooperativa Fila Dritto".

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