Carceri, sventato suicidio ad Augusta

AUGUSTA. Un giovane detenuto extracomunitario ha tentato di togiersi la vita nel carcere di Piano Ippolito a Brucoli (Augusta) impiccandosi nella propria cella. La vicenda, che risale a lunedì scorso, è stata resa nota questo pomeriggio con un comuicato stampa dall'Ugl polizia penitenziaria. Nella nota viene sottolineato come il peggio sia stato scongiurato "dall'eroico gesto di un assistente capo e di un vice sovrintendente della Polizia Penitenziaria".     L'Ugl sottolinea le condizioni di disagio che si vivono nella casa di reclusione di Augusta per via del sovraffollamento di detenuti e delle carenze di organico della poliza penitenziaria. "Allo stato attuale sono ospitati circa 700 detenuti, oltre 200 in più della capienza massima tollerabile,  di cui buon 40 % di stranieri - si legge nel documento sindacale -. Questi ultimi spesso sono persone indigenti, senza riferimenti familiari sul territorio italiano e, taluni, anche con gravi patologie, anche psichiatriche, mentre sono poco più di 200 gli appartenenti al corpo di Polizia Penitenziaria che operano h. 24 nell'istituto, una struttura che necessita almeno di 130 unità in più come può evincersi dai dati della pianta organica del personale".

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