Trapani, uccide il padre e poi si costituisce

Un pregiudicato di 31 anni, Carmelo Caruso, ha massacrato il genitore, Mario di 60 anni, a colpi di forbice e coltello. Dopo il parricidio, la chiamata al 113

TRAPANI. Un pregiudicato di 31 anni, Carmelo Caruso, ha ucciso questa sera a Trapani con colpi di forbice e coltello il padre, Mario, di 60 anni, al culmine di una lite per motivi familiari.    Il delitto è avvenuto nell'abitazione della vittima nel rione Palme, un quartiere di edilizia popolare del capoluogo. E' stato lo stesso omicida, che ha numerosi precedenti penali anche per violenza, a chiamare il 113 per dare l'allarme: "Venite a prendermi - ha detto - ho ucciso mio padre".   


Gli agenti hanno trovato il corpo di Mario Caruso massacrato da numerosi fendenti. Nell'abitazione era presente anche la compagna della vittima, che è cieca.    Secondo gli investigatori, che stanno interrogando l'assassino, il parricidio sarebbe maturato per contrasti legati in qualche modo alla fidanzata di Carmelo Caruso, che da alcuni anni si era trasferito in un paese dell'hinterland milanese.

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