Ars, il gruppo Udc nasce con una defezione

A sorpresa si è tirato fuori il segretario provinciale di Palermo, Mario Parlavecchio. Il capogruppo è Giulia Adamo

PALERMO. Nasce con una defezione inattesa il gruppo Udc-Partito della Nazione all'Ars: a sorpresa si tira fuori Mario Parlavecchio, segretario provinciale a Palermo. La neonata aggregazione, costituita dopo la scissione che ha dato vita ai Popolari d'Italia Domani, conta quindi cinque deputati invece dei sei previsti: capogruppo è Giulia Adamo, gli altri sono Giovanni Ardizzone, Marco Lucio Forzese (vicepresidente), Orazio Ragusa e una new- entry, già annunciata da alcuni giorni: Totò Lentini, transfuga Mpa. Quanto a Parlavecchio, motiva così la sua scelta: «Sono in riflessione politica. Prima di entrare nel gruppo devo capire come l'Udc intende strutturarsi territorialmente, soprattutto in una provincia, come quella di Palermo, dove i fuoriusciti del Pid sono indubbiamente ben radicati elettoralmente». Poi Parlavecchio sottolinea che non si tratta di un addio («Mi sento ancora dentro l'Udc, prenderò una decisione definitiva dopo aver parlato con i vertici del partito») e nega che il dissidio nasca da questioni legate ad incarichi: «Nulla di tutto ciò». Boatos dicono che una possibile causa del suo malessere sia il recente ingresso nell'Udc di un altro palermitano, Lentini, visto come potenziale competitor nello stesso bacino elettorale. Tuttavia da entrambi bocche cucite. Quest'ultimo, designato segretario amministrativo del gruppo, si limita a commentare il suo rientro nello Scudocrociato dopo 5 anni: «Mi impegnerò con convinzione, in Parlamento e sul territorio, per il progetto del Partito della nazione».

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