Zamparini: male in Europa, a Udine vinciamo

Il presidente rosanero dopo la sconfitta col Cska Mosca: "Siamo la squadra più scarsa del girone, non passeremo il turno, ma domenica ci rifaremo in Friuli"

PALERMO. Ci vorrà più di un giorno per digerire la brutta sconfitta rimediata ieri dal Palermo con il Cska Mosca. Al Barbera i russi hanno inflitto un 3-0 che non lascia spazio a giustificazioni. Le velleità europee dei rosanero, dopo le convincenti vittorie con il Bologna in campionato e con il Losanna in Europa League, escono ridimensionate, anche se la qualificazione rimane alla portata degli uomini di Delio Rossi.     
"Siamo la peggior squadra del girone", ha sentenziato un amareggiato Maurizio Zamparini, presidente del Palermo, commentando il match. "Abbiamo i soliti limiti difensivi che non sono guariti - spiega -. Il tecnico ha voluto provare Goian, questi esperimenti li dobbiamo fare in Coppa Italia e in Europa League. La retroguardia non ha funzionato: come a Maribor, a Praga. Un problema che stiamo risolvendo in campionato e che dobbiamo risolvere anche in Europa".
In effetti, la squadra mandata in campo da Delio Rossi ha tremato a ogni affondo russo. La scelta di inserire Darmian sulla destra, avanzando Cassani e lasciando Kasami in panchina, non ha pagato e il giovanissimo terzino scuola Milan ha subito la velocità e la classe di Doumbia e compagni. Per il patron è comunque tutta questione di atteggiamento. "Il Cska - dice a stadionews - non ci ha messo sotto, il Palermo ha avuto un atteggiamento tattico sbagliato per l'Europa. Siamo la peggior squadra del girone, il Losanna è più forte di noi, non passeremo il turno. Nella prossima partita ci mancherà Pastore e la nostra difesa è da tre".    
Non manca la solita polemica con gli arbitri. "Il momento di sfiga - prosegue - sembra finire in campionato e continua nelle coppe".    
Per fortuna c'é il campionato. "Al Friuli contro l'Udinese - puntualizza - non sarà il Palermo delle coppe, ma il Palermo che ha vinto contro il Bologna, che ha vinto a Firenze e che vincerà anche a Udine. Naturalmente dobbiamo avere l'atteggiamento che abbiamo avuto a Firenze e che abbiamo avuto contro il Bologna. Se non prendiamo gol vinciamo tutte le partite del campionato".    
Ma la gara al Friuli riserva anche tantissime insidie, a cominciare da un certo Francesco Guidolin che adesso siede sulla panchina friulana e ha più di un sassolino da togliersi dalla scarpa. Tra i rosanero torneranno le stelle slovene Ilicic e Bacinovic, ma mancherà lo squalificato Bovo e i problemi difensivi potrebbero ripresentarsi, visto che l'inedita coppia di centrali sarà Goian-Munoz.

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