Rame rubato a Palermo: imprenditore scarcerato

PALERMO. Il tribunale del Riesame di Palermo ha annullato per mancanza dei gravi indizi di colpevolezza l'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Giovanni Seidita, imprenditore che si occupa di recupero di materiali ferrosi.Secondo la ricostruzione dell'accusa che, al momento, non ha retto al vaglio dei giudici, Seidita sarebbe stato complice di una banda che in meno di sei mesi avrebbe guadagnato centinaia di migliaia di euro ricettando e rivendendo oltre 12 mila chili di rame rubato, in tutta la Sicilia.

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